FORMATO EUROPEO, EUROPASS O UN FORMATO PERSONALIZZATO?

Quale formato scegliere per il tuo CV?
 

4 spunti per scegliere il Formato Europeo, Europass o un formato personalizzato:

Questo Blog nasce con l’intenzione di rispondere alle domande più disparate che riguardano il mondo della Psicologia del Lavoro e della ricerca attiva di lavoro.
 
In questa sede, vorrei rispondere alla domanda che più spesso mi viene posta, nonchè aspetto protagonista della ricerca attiva di lavoro e criticità che spesso riscontro:
 
 

FORMATO EUROPEO, EUROPASS O UN FORMATO PERSONALIZZATO?


Dopo alcuni anni di sperimentazione e diffusione degli strumenti standard ( Formato Europeo ed Europass ), è possibile trarre alcune conclusioni sui pregi e limiti degli stessi. Personalmente, ritengo che non ci sia una verità assoluta dietro ai formati utilizzabili per il tuo CV. Ogni scelta è relativa ai singoli casi, e mi piacerebbe, in questa sede, fornirti gli strumenti per compiere la scelta più azzeccata 🙂 . Dunque, come scegliere tra un Formato Europeo, Europass o un Formato Personalizzato ?
 
 

COSA SONO IL FORMATO EUROPEO ED EUROPASS?


FORMATO EUROPEO, EUROPASS O UN FORMATO PERSONALIZZATO

Il CV Europeo è un formato nato nel tentativo di uniformare lo standard per la stesura del Curriculm Vitae a livello Europeo.

 
FORMATO EUROPEO, EUROPASS O UN FORMATO PERSONALIZZATO

Il modello Europass nasce dalla volontà dell’ Unione Europea di migliorare la trasparenza delle qualifiche e facilitare la mobilità dei cittadini all’interno dei paesi membri.

 

Formato Europeo, Europass o un formato personalizzato:

 
I due Formati Standard risultano generalmente utili per chi è alle prime armi o per chi non abbia dimestichezza con i programmi di scrittura. Il Formato Europeo ed il modello Europass prevedono inoltre il quadro di riferimento europeo per la conoscenza delle lingua (QCER). Tuttavia, l’utilizzo del QCER non è vincolato ai Formati Standard ed in qualunque formato deciderai di esporre il tuo profilo professionale, potrai usarlo come riferimento alla tua conoscenza delle lingue:
 

4 spunti per scegliere il Formato Europeo, Europass o un formato personalizzato:

 
 
1. I Modelli Standard sono estremamente lunghi e prolissi:


Riservano infatti i primi 2/3 della pagina ai dati anagrafici ed ai dati personali. Tutto questo spazio se da una parte evita l’effetto “pagina bianca” a chi ha poche esperienze, dall’altra non permette di condensare il CV in una/due pagine a chi ha invece più elementi da inserire.
 

Perchè scegliere proprio te? E’ questa la domanda a cui deve rispondere il tuo CV. E deve farlo nel minor tempo possibile!

 
E’ essenziale quindi che il CV sia immediato, sintetico e che convogli già nella prima pagina, tutte le informazioni in linea con la posizione per la quale ci si candida e con gli obiettivi di carriera.
“Tutto il resto è Noia”.
 
 
2. Un Problema di Competenze


Un elemento di difficoltà per chi utilizza il Formato Europeo o il modello Europass è la richiesta di dare un nome alle proprie competenze. Nel mondo della psicologia del lavoro, in particolare in ambiente accademico e della ricerca, è noto come quello di competenza sia un concetto ancora ambiguo. In Italia e in Europa, manca infatti un elenco sistematico e condiviso delle competenze più importanti.I modelli standard, richiedono un elenco di capacità e competenze specifiche, senza però fornirne un elenco guida cui attingere. Il risultato è che spesso, chi sceglie i modelli standard, non sa come completare quelle aree, non riesce a dare un nome alle proprie capacità e competenze o ancora tende ad indicare sempre le stesse, che risultano così scontate e poco credibili (esempio: ottima capacità di comunicazione o di lavorare in gruppo).
 
 
3. Una Formattazione Personalizzata può dire molto di voi:


Sei un creativo (web designer, grafico, architetto, cantante, attore, ballerino, etc.)? O ancora cerchi lavoro nell’ambito della vendita, della comunicazione, del marketing?  Converrai con me che i rigidi schemi di un formato standard non fanno proprio al caso tuo!

Sappiamo ampiamente che il CV deve dire chi siamo, deve solleticare la curiosità di chi lo legge, deve sprigionare la nostra energia.
Il mio consiglio? Gioca sulla formattazione facendo in modo che il tuo documento resti leggibile, sobrio. Se stai lavorando al tuo Curriculum artistico, potrai trovare spunto o aiutarti con programmi gratuiti online. Mi sento di consigliarti a tal proposito Canva, strumento molto semplice e assolutamente completo, che ti permette anche di trasferire le tue immagini ed i tuoi progetti per creare layout personalizzati. Fai sempre attenzione che il tuo CV contenga tutte le informazioni necessarie, ma che ti identifichi da subito e ti valorizzi.  E se senti di voler fare meglio,puoi chiedere una mano all’esperto!
 
 
4. Perchè conservare sempre un CV in Formato Europeo o in Europass:


Mi rendo conto di non esser stata propriamente neutrale. Semplicemente, non posso nascondere la mia predilizione per un formato personalizzato, libero da schemi, sintetico, persuasivo. Tuttavia, un CV in Formato Europeo o in Europass è bene sempre conservarlo nel proprio archivio. I formati Standard sono gli unici ad essere accettati dagli enti, dalle università ed espressamente richiesti per concorsi pubblici e da alcune aziende private.
Perchè? Come premesso entrambi sono formati nati nel tentativo di uniformare lo standard per la stesura del Curriculum Vitae a livello Europeo.
 

Formato Europeo, Europass o un formato personalizzato:

 
Quello standard è insomma il formato perfetto per chi effettua selezioni valutando ogni singola voce con un punteggio.
Nati per tutte le lingue e per facilitare lo spostamento di risorse da una parte all’altra d’Europa, non godono in realtà di buona fama nella Comunità Europea, tantomeno nei paesi anglosassoni (Leggi di più). Ma questa è un’altra storia che condivideremo nel prossimo articolo 🙂
 
 
Spero di avervi dato qualche spunto di riflessione per valutare quale formato fa più al caso vostro!

E il vostro CV?! Risponde alle 3 domande:
Chi sono? Cosa Faccio? Perchè scegliere proprio me? Vai al Link

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